
Sabato 16, domenica 17, sabato 23 e domenica 24 maggio 2026.
"Parigi in contrasto" di PATRIZIA CASTELLANI.
Figure e linee fuori asse in una Parigi in bianco e nero.
Un percorso visivo in bianco e nero che attraversa le strade ,i volti e le geometrie di Parigi.
Le persone si fondono con le linee dell’architettura, creando un dialogo silenzioso tra movimento e struttura, emozione e forma.
Ogni scatto esplora la città come incontro di anime e spazi dove la luce disegna e l’ombra racconta.
Le diagonali rompono l’ordine ,inclinano la simmetria, tagliano lo spazio, deviano lo sguardo, introducono una tensione che sposta l’equilibrio dall’edificio o dall’oggetto inanimato al gesto umano.
Il bianco e nero accentua il contrasto come linguaggio: luce e ombra costruiscono tensioni e non solo descrizioni. Le ombre comprimono, la luce incide.
Parigi si offre come trama di linee rigorose-assi-facciate-prospettive, ma è nell’inclinazione che la sua immagine prende vita ed il bianco e nero è una scelta radicale che elimina il superfluo e spinge tutto ai limiti.
PATRIZIA CASTELLANI biografia:
Nata e cresciuta a Mantova ,si avvicina alla fotografia “giocando” con una Olympus OM1 manuale, scoprendone le potenzialità ed i segreti direttamente sul campo, cominciando a scrutare la realtà attraverso l’obiettivo.
In seguito entra a far parte del DLF Gruppo Photo Multivisione di Mantova, dove scopre la “camera oscura” e ne rimane affascinata.
Conosce anche la “sala di posa” e approfondisce la tecnica fotografica partecipando a corsi e workshop.
Ricopre a lungo la carica di Presidente del Gruppo fotografico, partecipa a gemellaggi con altri circoli anche all’estero, espone a diverse mostre collettive e partecipa a concorsi nazionali dove ottiene premi e riconoscimenti di rilievo.
Circa vent’anni fa ha iniziato a proporre le sue foto con mostre personali presso luoghi istituzionali di prestigio quali il Palazzo della Ragione di Mantova, la chiesa della Madonna della Vittoria, il Museo della Fondazione Bam, la Casa di Rigoletto ,Villa Balestra di Rodigo, oltre a partecipare a numerose collettive con il gruppo Fotocineclub di Mantova ,in cui ha ricoperto per vari anni il ruolo di Vice presidente; partecipa ad iniziative e collabora anche con il Gruppo Fotografico la Ghiacciaia di Marengo.
Da alcuni anni partecipa a laboratori di progetti nazionali proposti dalla FIAF con relative mostre collettive e cataloghi su grandi temi riguardanti l’ambiente e la natura.
Ha collaborato come fotografa per alcune edizioni di Segni d’infanzia.
Al momento espone presso vari luoghi pubblici (ristoranti ,palestre e autosaloni)in città e provincia con piccole mostre stanziali.
Adora il bianco e nero molto contrastato e la sua fantasia fotografica è stimolata molto dal “mosso”, dove la voluta dinamicità ed indeterminatezza dei soggetti ,senza termini e confini, portano la mente ad immaginare ed il cuore ad interpretare.
Preferisce le foto estemporanee, istintive, dove è necessario cogliere l’attimo, individuare il particolare visivo che fa la differenza.
Concorda con chi ritiene la fotografia un momento di sintesi di una situazione. l’istante in cui tutto combacia, l’attimo fuggevole stampato su carta e non solo. E con coloro che ritengono che “la fotografia non mostra la realtà ma l’idea che di essa si ha” (Neil Leifer).
Le piace cimentarsi in nuovi progetti e sperimentazioni; nelle sue esposizioni si occupa anche di temi sociali e collabora con iniziative presso la Casa del Sole di Mantova.
Info:
INAUGURAZIONE
Sabato 16 maggio 2026 alle ore 11.00.
DOVE
Presso Torre Civica di Marmirolo.
A fianco del Municipio in Piazza Roma a Marmirolo.
DATE E ORARI
Date:
- sabato 16 e domenica 17 maggio;
- sabato 23 e domenica 24 maggio.
Orari di apertura:
- mattina dalle ore 10.00 alle ore 12.00;
- pomeriggio dalle ore 16.00 alle ore 19.00.
NOTA
Ingresso libero e gratuito.
La locandina

