
Martedì 4 novembre 2025
A pochi giorni dalla scomparsa del grande fotografo napoletano Mimmo Iodice vogliamo ricordarlo e dedicargli una serata in cui visioneremo un documentario a lui dedicato.
Seguirà dibattito.
MIMMO IODICE
Nato nel Rione Sanità di Napoli, si avvicinò alla fotografia negli anni '50.
Gli anni '60 videro le sue prime esposizioni con Lucio Amelio e le collaborazioni con, tra gli altri, Andy Warhol, Sol LeWitt, Joseph Beuys, Michelangelo Pistoletto, Jannis Kounellis, Alberto Burri. Dal 1970 al 1994 insegnò fotografia all'Accademia di belle arti di Napoli.
Nel 1970 fu allestita la sua prima mostra nazionale Nudi dentro cartelle ermetiche alla galleria il Diaframma di Milano, con presentazione di Cesare Zavattini.
Negli anni successivi si susseguirono le mostre personali nei musei di tutto il mondo: Philadelphia Museum of Art 1995; Maison Européenne de la Photographie 1998; Museo di Capodimonte 1998; Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea 2000; Massachusetts College of Art and Design 2001; Moscow House of Photography 2004; Museu de Arte de São Paulo 2004; MART 2004; Bassano Fotografia 2013.
Nel 2001 la Galleria d'Arte Moderna di Torino gli dedicò un'esauriente Retrospettiva 1965/2000. Nel 2002 vinse il Premio Flauto d'Argento. Nel 2003 divenne il primo fotografo a ricevere il Premio "Antonio Feltrinelli" dell'Accademia nazionale dei Lincei.
Nel 2006 l'Università Federico II gli conferì la Laurea Honoris Causa in Architettura.
Nel 2007 espose alla Fondazione Forma di Milano l'importante retrospettiva "Perdersi a guardare - Trenta anni di fotografia in Italia" che verrà poi esposta l'anno successivo ad Arles e di cui l'Editore Contrasto pubblica il libro omonimo in italiano, inglese e francese.
Il museo d'arte contemporanea di Napoli (MADRE) nel 2016 dedicò una grande retrospettiva sul lavoro del fotografo.
Si è spento il 28 ottobre 2025 all'età di 91 anni.
La locandina.
