La nobiltà Marenghese (Fochessati, Custozza, Tazzoli) aveva la possibilità di farsi fotografare già nel 1860 e amava mescolarsi con il popolino locale fatto di lavoratori della terra, artigiani e casalinghe che invece conobbero la fotografia molto dopo.
Sono rappresentati nella mostra: il lavoro, la chiesa, la scuola, la guerra, attraverso foto di singoli e di gruppo per raccontare cento anni di storia.